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ICP Ventura

ICP Ventura

A prima vista il Ventura sembra un Savannah S più allungato, in realtà si tratta di un aereo completamente nuovo. Il cavallo di battaglia sarà a nostro giudizio il due posti in categoria 600 kg, ma il Ventura è offerto come tre e quattro posti, con motorizzazioni che vanno dai 100 hp del Rotax 912, ai 130 del bicilindrico ICP M09, ai 160 del Lycoming per la versione experimental. Dimensioni a parte, ciò che colpisce subito è l’ala con il nuovo profilo Riblett GA 35-418 dotato di VG sul bordo di attacco e degli ormai classici flaperoni ad azionamento elettrico.

Due i serbatoi alari da 36 litri ciascuno, più il classico collettore da 6 litri dotato di spia di allarme; la versione long range adotta quattro serbatoi alari per un totale di 144 litri. La nuova configurazione aerodinamica promette velocità di crociera elevate, grande maneggevolezza e ottime caratteristiche STOL in rapporto alla capacità di carico. Il motore è il classico Rotax 912 100 hp, accoppiato alla tripala in carbonio DUC Flash.

In volo

Giro di ispezione rapido e senza punti nascosti, a bordo troviamo la classica posizione del Savannah S con sedili discretamente imbottiti, barra a Y centrale che facilita l’accesso, e pedaliera dotata di freni differenziali. L’enorme spazio posteriore consente di non dover fare alcuna rinuncia in termini di bagagli per i viaggi anche di un certo impegno. In decollo il Ventura ruota a velocità appena superiore rispetto al Savannah S, con un rateo iniziale di 750 ft/min che supera i 1.000 deconfigurando e portando la velocità a 110 km/h IAS. In volo livellato la crociera economica è di 165 km/h a 4800 giri con la possibilità di salire, se necessario, con una massima che sfiora i 200. Nel complesso buona la stabilità laterale, mentre la stabilità direzionale potrebbe migliorare.

A bassa velocità, e con flaperoni a zero, a 90 km/h abbiamo ancora una risposta autorevole dei flaperoni e piena del timone. In configurazione clean ci avviciniamo allo stallo con l’anemometro che si ferma tra i 65 e i 70 km/h e l’aereo che spancia placido, anche con barra completamente tirata. In configurazione land l’avvicinamento si può effettuare con rampe accentuate, eccellente l’autorità di comando in fase di flare, sulle capacità di atterraggio corto non ci sono dubbi.

Conclusioni

La versione provata, che possiamo identificare come S-LSA a 600 kg, ci è sembrata centrata con il Rotax 100 hp e senza dubbio sarà la più richiesta; con il motore M09 potrebbe essere il punto di riferimento del settore, essendo annunciate prestazioni eccellenti in crociera con velocità superiori ai 200 km/h e caratteristiche STOL ancora più accentuate.

www.icpaviazione.it

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